Tra i paesi del Bric l’industria
brasiliana è la più ottimista
Più di due terzi delle industrie
brasiliane mostrano ottimismo riguardo la prospettiva d’affari dei prossimi 12
mesi, secondo uno studio effettuato dalla KPMG.
Il livello di ottimismo registrato
in Brasile è il maggiore espresso rispetto ai quattro paesi emergenti del
gruppo Bric – Brasile, Russia, India e Cina – .
Secondo la KPMG, il 67,8% delle
imprese brasiliane mostrano segnali di ottimismo riguardo ai prossimi 12 mesi,
il 28,3% ha prospettive uguali a quelle attuali ed il 2,9% si aspetta un futuro
peggiore.
La ricerca ha preso in
considerazione 1.800 imprese dei quattro paesi del BRIC. In Russia,
l’aspettativa di miglioramento nei prossimi 12 mesi ha registrato un 55,7%
contro il 6% di prospettiva negativa. In Cina i numeri furono simili: rispettivamente
55,3% contro l’8%. In India invece gli impresari hanno mostrato più cautela
rispetto agli altri stati emergenti. In totale, 38,5% risultano avere buone
aspettative per i prossimi 12 mesi, contro il 16% che risulta essere
pessimista.
Il direttore della sezione KPMG che
si occupa dei mercati in via di sviluppo, Ian Gomes, ha affermato che il
crescimento “robusto” della Bric avrà come basi la domanda domestica, il
successo delle politiche economiche interne adottate dai governi e i segnali
della stabilizzazione economica mondiale.