La crisi causa una diminuzione del turismo internazionale in Brasile
San Paolo, 1 luglio - Il ministro del turismo Luiz Barretto ha affermato che la crisi internazionale ha provocato un abbassamento del 12% del volume di denaro speso in Brasile dai turisti stranieri nei primi cinque mesi del 2009.
“La crisi in Europa e negli Stati Uniti ha significato un minor flusso di europei e americani verso il Brasile”, ha detto Barretto durante l’apertura del Salone del Turismo di San Paolo.
Nei primi cinque mesi del 2009, i turisti stranieri hanno speso in Brasile 2.164 milioni di dollari, 309 milioni di dollari in meno rispetto all’anno precedente. Secondo il Governo questo è dovuto alla crisi economica.
Secondo il ministro, i brasiliani hanno speso quasi 3 miliardi e mezzo di dollari per i viaggi all’estero tra gennaio e maggio, il 22% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno passato.
Sempre secondo il ministro, nei primi cinque mesi del 2009, i brasiliani hanno viaggiato meno a causa della decelerazione economica del paese e della svalutazione del real nei confronti del dollaro, che ha fatto risultare più cari i viaggi verso l’estero.
Barretto spera che il minor flusso di turisti internazionali sia “compensato” da un maggior flusso di turisti brasiliani all’interno del paese. L’industria del turismo brasiliana dipende ancora in gran parte dai turisti nazionali.
Nell’anno passato il paese ha ricevuto circa sei milioni di turisti stranieri, un numero che risulta piccolo in comparazione ai leader mondiali del settore, come gli Stati Uniti, la Francia o la Spagna, che ricevono più di 50 milioni di turisti all’anno.
FONTE: www.globo.com