Il mondo vuole gli immobili brasiliani
Una ricerca mostra che gli investitori da tutto il mondo hanno un particolare interesse verso il settore immobiliario brasiliano
In mezzo alle turbolenze economiche e finanziarie globali, il Brasile è visto dagli investitori internazionali di immobili come il secondo migliore mercato per quanto riguarda gli investimenti, dietro solo agli Stati Uniti. Questo è quanto ha mostrato la ricerca dell’Associazione degli Investitori Internazionali di Immobili (Afire è la sigla inglese).
Secondo la ricerca, il Brasile ha scalato 10 posizioni del ranking raggiungendo la Cina al secondo posto dei luoghi preferiti dagli investitori. Nonostante la crisi economica del 2008, gli Stati Uniti hanno mantenuto il primato sul mercato immobiliare. Il Regno Unito è passato dalla nona alla quarta posizione. L’India è scesa dalla terza alla quinta posizione.
“In Brasile il settore immobiliario è rimasto fermo per molto tempo. Negli ultimi due anni è tornato a crescere grazie anche ad una grande domanda, proveniente soprattutto dalle classi basse. Oggi questo settore non presenta più i rischi del passato”, afferma Eduardo Almeida, socio della DLM Invista e analista del settore immobiliario.
Il presidente della Câmara Brasileira da Indùstria da Construção (CBIC), Paulo Safady Simão, afferma che la seconda posizione del Brasile nelle preferenze degli investitori immobiliari, non lo ha sorpreso. “L’interesse sugli investimenti immobiliari brasiliani degli investitorii stranieri è enorme. Abbiamo un grande peso e il mercato è incipiente”, osserva Simão. “Il paese è grande”, continua Safady “e con molte nicchie dove poter lavorare. Passata la paura della crisi, il mercato è tornato a equilibrarsi. Il livello è ancora basso rispetto a prima del tracollo finanziario mondiale, ma il governo ha già preso provvedimenti, come l’ampliamento del capitale d’investimento per le imprese”. Secondo la ricerca, uno dei motivi della preferenza degli investitori in Brasile è la natura, come le spiagge del Nordest, già oggetto di imprese straniere, e il Pantanal, che ora sembra d’interesse per gli investitori.
FONTE: www.gestor-imobiliario.blogspot.com