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La IMOPLANET è la società immobiliare di riferimento per il Sud della Bahia, essa è più esattamente una "incorporadora", ...


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 Cosa si guadagnerà con l'abbassamento degli interessi Riduci

Più case per i brasiliani. Migliori opportunità di consumo. Più opere d’infrastruttura. Perchè il Brasile al giorno d’oggi sta facendo un salto di qualità comparabile a quello del  “Plano Real” – e cosa bisogna fare per non perdere quest’occasione.

 

Il momento è storico per l’economia brasiliana. Il Paese che nel recente passato è riuscito a sconfiggere l’inflazione (meno del 5% anno)  e a privatizzare buona parte della malconcia infrastruttura statale, è di fronte ad un nuovo salto di qualità. Per la prima volta da quando è stato stipulato il “Plano Real” (piano di consolidamento della moneta nazionale), il  tasso d’interesse SELIC, è al minimo storico. Il costo del denaro è il più basso della storia di un paese in cui fu necessario pagare più del 400 % all’anno per ricevere un prestito bancario o un finanziamento per l’acquisto di un complesso industriale. Di fronte all’enormità di queste cifre, per molto tempo tale credito bancario è stato inesistente. Lo scenario economico che sta atrraversando il Brasile è quindi inedito, molto simile a quello dei paesi “moderni”, paesi ai quali Il Brasile si sta sempre più avvicinando.

 

M/A

1995

1996

1997

1998

1999

2000

2001

2002

Jan

0,00%

2,58%

1,73%

2,67%

2,18%

1,46%

1,27%

1,53%

Fev

3,63%

2,35%

1,67%

2,13%

2,38%

1,45%

1,02%

1,25%

Mar

2,60%

2,22%

1,64%

2,20%

3,33%

1,45%

1,26%

1,37%

Abr

4,26%

2,07%

1,66%

1,71%

2,35%

1,30%

1,19%

 1,48%

Mai

4,25%

2,01%

1,58%

1,63%

2,02%

1,49%

1,34%

 1,41%

Jun

4,04%

1,98%

1,61%

1,60%

1,67%

1,39%

1,27%

 1,33%

Jul

4,02%

1,93%

1,60%

1,70%

1,66%

1,31%

1,50%

 1,54%

Ago

3,84%

1,97%

1,59%

1,48%

1,57%

1,41%

1,60%

 1,44%

Set

3,32%

1,90%

1,59%

2,49%

1,49%

1,22%

1,32%

1,38%

Out

3,09%

1,86%

1,67%

2,94%

1,38%

1,29%

1,53%

 1,65%

Nov

2,88%

1,80%

3,04%

2,63%

1,39%

1,22%

1,39%

 1,54%

Dez

2,78%

1,80%

2,97%

2,40%

1,60%

1,20%

1,39%

 1,74%

Total

38,71%

24.47%

22,35%

25,58%

23,02%

16,19%

16,08%

17,66%

 

2003

2004

2005

2006

2007

2008

2009

1,97%

1,27%

1,38%

1,43%

1,08%

0,93%

1,05%

1,83%

1,08%

1,22%

1,15%

0,87%

0,80%

0,86%

 1,78%

1,38%

1,53%

1,42%

1,05%

0,84%

0,97%

 1,87%

1,18%

1,41%

1,08%

0,94%

0,90%

0,84%

 1,97%

1,23%

1,50%

1,28%

1,03%

0,88%

0,77%

1,86%

1,23%

1,59%

1,18%

0,91%

0,96%

 

2,08%

1,29%

1,51%

1,17%

0,97%

1,07%

 

 1,77%

1,29%

1,66%

1,26%

0,99%

1,02%

 

 1,68%

 1,25%

1,50%

1,06%

0,80%

1,10%

 

 1,64%

 1,21%

1,41%

1,09%

0,93%

1,18%

 

 1,34%

 1,25%

1,38%

1,02%

0,84%

1,02%

 

 1,37%

 1,48%

1,47%

0,99%

0,84%

1,12%

 

21,16%

15,14%

17,56%

14,13%

11,25%

11,82%

4,49%

Tabella 1: Andamento del tasso d’interesse SELIC da febbraio 1995 a maggio 2009 – FONTE: www.receita.fazenda.gov.br

 

Ripassando la storia economica degli ultimi decenni, e le sue relative anomalie, è possibile notare come, in questo ultimo periodo, tali anomalie stiano piano piano scomparendo. “Il Brasile dei giorni nostri è lontano anni luce dal Brasile in cui l’inflazione era alta e i conti pubblici non erano regolari”, afferma Il Ministro da Fazenda Guido Mantega. “Con l’abbassamento degli interessi stiamo eliminando una delle ultime falde della nostra economia e ci stiamo dirigendo verso la normalità”.

Questa frase riassume l’animo di quasi 50 economisti, imprenditori, investitori e membri di governo intervistati su quest’assunto nelle ultime settimane. Tali esperti pensano che, con la diminuzione degli interessi, si possa fomentare un’espansione mai vista riguardante il volume di credito disponibile per le persone e per le imprese. Togliendo il freno alla crescita economica di tali segmenti, l’economia subirà un forte cambiamento, riguardante principalmente quattro settori: mercato dei capitali, settore immobiliario, infrastrutture e vendita al dettaglio. Alcuni numeri possono dare l’idea di cosa accadrà in Brasile nei prossimi anni. Riguardo al settore immobiliario, settore nel quale si hanno le maggiori aspettative aproposito del nuovo scenario economico, potranno essere costruite nei prossim 20 anni più di 30 milioni di case – un ritmo annuale cinque volte superiore a quello del 2008. “La gente la mattina si sveglia pensando come approfittare di questa caduta degli interessi” afferma Luis Largman, direttore finanziario dell’impresa di costruzioni Cyrela. Nel campo delle infrastrutture, le risorse per la costruzione di strade, ferrovie, centrali idroelettriche e porti, dovranno raggiungere nel 2012 90 miliardi di reali, dopo essere scesi quasi a zero negli anni novanta. Durante i prossimi quattro anni, almeno 160 miliardi di dollari saranno aggiunti nella borsa dei valori – capitale che in buona parte andrà nella cassa per le imprese, dando loro maggiore spinta all’investimento.Con l’abbassamento degli interessi, il volume di credito disponibile aumenterà in generale. Entro tre anni è prevista una crescita di risorse fino a 1 trilione di reali nell’offerta a imprese e persone. Più credito dovrà generare più consumo, trasformando anche la vendita al dettaglio e consentendogli una crescita importante.

 

 

FONTE:  www.portalexame.abril.uol.com.br

 

 


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