SÃO PAULO, 8 giugno 2009 - La proiezione degli esperti di mercato finanziario sull’attività economica di quest’anno ha registrato un lieve miglioramento durante l’ultima settimana: la stima del PIL ha evidenziato una contrazione dallo 0,73% allo 0,71%. Tuttavia, quattro settimane fa, secondo i dati divulgati dal bollettino Focus, pubblicazione settimanale del Banco Central, la previsione era dello 0,44%.
E’ stato anche registrato un peggioramento per quel che riguarda la stima della produzione industriale di quest’anno,la proiezione del deficit è infatti passata dal 4,50% al 4,78%. Secondo gli esperti però, nel 2010 si registreranno i primi segnali di ripresa dell’economia. Da 14 settimane la stima della crescita del PIL del prossimo anno rimane sul 3,50% e gli specialisti si aspettano che la produzione industriale cresca del 4%, previsione mantenuta da 16 settimane.
Le aspettative sul tasso di cambio per la fine di quest’anno sono crollate per la terza settimana consecutiva. La proiezione della quotazione del dollaro è passata da R$ 2,04 a R$ 2,00; per il 2010 è stata portata da R$ 2,13 a R$ 2,10.
La previsione dell’avanzo commerciale (saldo positivo delle esportazioni meno le importazioni) è di 20 miliardi di US$, la stessa della settimana precedente; per il 2010 la previsione è stata portata da 15,05 miliardi di US$ a 15,07 miliardi di US$.
Per quel che riguarda le transazioni (tutte le operazioni del Brasile con l’estero) la proiezione del deficit quest’anno ha subito un calo, passando da 17,55 miliardi di US$ a 17 miliardi di US$.
Le previsioni relative al 2010 sono passate dai 22,30 miliardi di US$ della scorsa settimana ai 22,10 miliardi di US$ di quest’ultima.
Le aspettative relative agli investimenti stranieri diretti (caratterizzati dall’interesse durevole degli investimenti nell’economia) di quest’anno, secondo gli analisti sono rimaste di 23 miliardi US$, per il 2010 la previsione rimane invariata da 28 settimane sui 25 miliardi di US$.(Carina Urbanin - IN)
FONTE: GAZETAMERCANTIL.COM.BR