COMUNICATO STAMPA
Orientare e assistere i nuovi investitori italiani, offrire servizi alle comunità italiana e brasiliana di Porto Seguro, diffondere la cultura italiana nella regione sud e estremo sud di Bahia e divulgare la Costa do Descobrimento in Italia e sottoscrivere convenzioni in favore degli associati. Queste sono alcune delle finalità della "AIB-Associazione Italo Brasiliana Anita Garibaldi di Porto Seguro", fondata il 26 maggio nella sala congressi dell´Hotel La Torre, nella spiaggia di Mutá a Porto Seguro.
Dopo molti anni di scambi di opinioni, seduti ai tavoli dei bar, finalmente un´associazione che riunisca la Comunità Italiana della Costa do Descobrimento e anche del Sud e Estremo Sud dello stato di Bahia è diventata una realtà. Oltre a ciò, durante l´assemblea è prevalsa a larghissima maggioranza dei fondatori presenti, la tesi che l´associazione fosse aperta a tutte le nazionalità, con uguali diritti e doveri. Senza dubbio è stata una dimostrazione concreta che il nuovo sodalizio è nato per costruire ponti di comunicazione e integrazione e non muri di isolamento.
"Vogliamo poter aiutare i nuovi italiani che arrivano e fornire servizi a quelli che giá risiedono qui, italiani o interessati alla nostra cultura in generale", ha spiegato il Presidente eletto dell´associazione Luigi Rotunno, "chiediamo di essere una voce capace di formulare proposte, concretizzare progetti e, laddove sarà necessario rivendicare misure e iniziative, con responsabilità e determinazione, non piì come individui isolati, ma come gruppo organizzato ed economicamente rappresentativo", ha aggiunto Rotunno, "ma la nostra preroccupazione è stata anche quella di stabilire forme di integrazione fra le comunità e diffondere la cultura italiana nella regione" .
L´assemblea dei fondatori ha deciso di rendere omaggio ad Anita Garibaldi, scegliendola per il proprio nome. Moglie di Giuseppe Garibaldi e simbolo di un amore famoso fr auna brasiliana ed un italiano, che ha superato le frontiere, in nome della lotta per la libertà e per gli ideali nazionali. Fra le iniziative più richieste da fondatori risulta la creazione di un corso di italiano per bambini ed adolescenti. Trasmettere alle nuove generazioni la lingua italiana faciliterà la loro partecipazione a corsi di studio in Italia ed aumenterà le possibilità di accedere al mondo del lavoro in una regione in cui la presenza italçiana è sempre più forte.
I fondatori hanno deciso anche di nominare Giuseppe de Giovanni presidente onorario, sia perché essendo arrivato a Curitiba nel 1953 è sicuramente un decano, sia perché una volta a Porto Seguro, ha conquistato tutti con la sua simpatia e buon umore. Durante l´incontro è stata approvata la creazione di un settore sportivo e di una biblioteca con un fondo librario in lingua italiana. Per acclamazione, la biblioteca è stata dedicata a Marcello Cambiaso, un genovese che fu il primo a prestare i suoi libri agli amici e a tutti gli appasssionati di lettura che passavano per i tavolini del bar dello Shopping Avenida.
Oltre al presidente, Luigi Rotunno, nel Consiglio Direttivo sono stati eletti i vicepresidenti Antonio Alberghini, e Maurizio Silvestre, il segretario generale Ulisse Baggi, Andrea Cioni è direttore sportivo e Ennio Vescovini bibliotecario. Il Consiglio Deliberativo, coordinato da Giovanni De Vita è formato da Antonio Matrella, Francesco Sottilaro, Rino Baldanzi e Franco valdrè. Il Consiglio di Etica sarà presieduto da Francesco Goia e composto da Flavio Lucchini, Cristina Vignale, Caterina Tassi e Luciana Navarro. Il Consiglio Fiscale, è presieduto da Renilda Baldanzi e ne fanno parte Stefano Cló e Lambros Raptis.
Antonio Alberghini